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Che venga sotterrata anche quella! Ma come puoi ? Perché vuoi restare in un posto simile? Devi essere fuori di testa. Ascolta. Non c’è bisogno di essere leali con la gente del villaggio. Io qui non ci resisto. Se hanno paura della sabbia, che affrontino la cosa scientificamente. Così è tutto più conveniente. Ma non ha senso! Chiama il responsabile! Gli spiegherò quanto questo sia . Sbrigati. Non c’è un modo per contattarli, tipo battendo su una scatola di latta? Dimmi qualcosa. Non deve essere impossibile uscire di qui. Sei sveglio? Come ti senti? Non malissimo. Ti lavo. Fermati. Mi dai fastidio. Ti do fastidio? Proprio così. Faccio un massaggio? Stai scherzando? Potresti spezzarmi un braccio. Se sei così gentile, perché non mi chiami un medico? La biancheria intima è ancora bagnata? Non mettere niente a letto. È meglio. Perché? La sabbia fa infiammare la pelle. Perché la fa infiammare? Perché attira l’umidità. Non parlare! Stai ferma! Te la sei cercata. Ci siamo ingannati a vicenda. Dovevi aspettartelo. Gli uomini non sono cani. Non puoi tenerli al guinzaglio come dei cani. Ehi, che succede? Ehi, sbrigatevi! Noi stiamo aspettando! Tirate! Altrimenti non la lascerò andare! È legata! Se volete aiutarla, tiratemi su! No. Non hanno ancora vinto. La battaglia è appena cominciata. Saranno loro a trovarsi nei guai. Non devo preoccuparmi. Sono in vantaggio. A pensarci è un’esperienza interessante. Quando sarò tornato, potrei scrivere qualcosa. Ma è shochu. Che premura darmi qualcosa di forte per festeggiare in anticipo. Un colpo di stato? Tutto è in continua evoluzione. Vuoi una sigaretta? No, il fumo mi fa venire sete. Vuoi dell’acqua? Non ancora. Non essere timida. Non lo sto facendo per dispetto. Ti senti male? Dobbiamo stare attenti. Le razioni arrivano solo una sola volta la settimana. Le razioni? Sì. Solo quando c’è un uomo in casa. Tutto a spese del villaggio. Spiegami meglio. Ci sono stati altri uomini come me? Abbiamo tanto bisogno d’aiuto. Che tipo di uomini? Vediamo. Lo scorso autunno, un fotografo. Un fotografo? Faceva foto per cartoline per una compagnia turistica. Qualcun’altro? Sì, quest’anno. Uno studente che è venuto in gita. Tre case più in là, è ancora lì. La scala di corda era stata portata via? Ai ragazzi giovani non piace restare. Meglio starsene in città. I cinema e i ristoranti sono aperti tutto l’anno, no? Che stupida! Che c’è? Fa male? Mi gratti dietro l’orecchio destro, per favore? Così? Scusami, mi dai un po’ d’acqua? Acqua! Per favore! È rimasto solo questo. A quando la prossima razione? Basta! Ne è rimasta poca. Calmati! Sei stata tu a volerlo! Vuoi che ti sleghi? Sappi che non lo faccio per pietà. È solo che non sopporto i tuoi lamenti. A una condizione. Non devi toccare la pala senza il mio permesso. Sì, lo prometto! Ti prometto quello che vuoi! Se soffro io, soffri anche tu. Quindi pensa a quello che fai. Dove vai? Ma non si può far niente? Non abbiamo raccolto sabbia per due notti. Acqua! Sto parlando dell’acqua! Non hai sete? Ti ho slegata. Perché non collabori? Vedi, se iniziamo a lavorare Smettila di scherzare! Nessuno ha il diritto di obbligarmi a fare una cosa simile! Ci vuole l’uomo adatto per ogni lavoro. Io sono un insegnante e uno studioso. Avranno sicuramente un modo migliore per usarmi. Per esempio, potremmo pensare a come sfruttare la sabbia. Dopotutto, è la sabbia ad avermi portato qui. Dico sul serio. Sarà successo lo stesso al fotografo. Potreste farvi pubblicità, e farlo diventare un posto per turisti. Fate lavorare la sabbia per voi, non contro di voi. Ci vuole un’estate calda per trasformare un posto simile in una zona per turisti. Sì, era solo un’idea, ovviamente. La sabbia potrebbe esser adatta per qualche tipo raccolto. Un’associazione di giovani esperti ha piantato nella sabbia molte cose. Tipo arachidi e tulipani. Hanno detto che i bulbi dei tulipani erano così grandi che li hanno esposti a una fiera agricola a Tokyo. Forse l’hai visto. Basta! Anche una scimmia saprebbe farlo. Una scimmia? Non berlo. Mi si è infuocata la gola. È inutile. Se dovesse deciderlo, la sabbia potrebbe



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