Radio Subasio 91.9 FM

Ascolta Radio Subasio 91.9 FM diretta FM Online, radio streaming On air Qualità e trasmissione continua.

Aggiungi al tuo sito.

Chiamale ragazze! Penseresti che abbiamo le nostre come tutti i ragazzi normali. E allora? Allora ne ho proprio abbastanza. Volete che sia banale e dica che mi è servito da lezione? Be’, mi è servito da lezione. Ah, piantala. Va bene, la pianto. Se prendi i suoi film seriamente, dopo devi pensare in modo molto diverso agli esseri umani. Perché gli uomini si comportano come bambini? Perché le donne sembrano impazzire? Perché le persone provano a suicidarsi? Come funziona questa meccanica sia quando ci si esibisce in pubblico sia quando recitiamo nella vita reale? Come funzionano queste meccaniche? E queste sono alcune delle ottime domande che i suoi film pongono senza mai darci risposte facili. C’è un tipo di morte emotiva quando smetti di fare domande. E le domande sono sempre meglio delle risposte. Non farò film sintetici perché non voglio manipolare gli spettatori affinché assumano delle verità rapide e confezionate. Altri film dipendono da una sintesi, una sintesi della vita e le persone capiscono quella sintesi. Altri film si basano sugli incidenti. Gli incidenti sono eccitanti. Tu riconosci certi incidenti e li segui. Mi annoio a vedere due persone che si suppone che si amino, che si baciano, scopano, o cos’altro fanno. Sono annoiato da ciò, perché si suppone che facciano quelle cose. Non credo davvero che lo stiano facendo. E non me ne potrebbe fregare di meno. Al centro dell’opera di John c’è l’intuizione che la maggior parte delle cerimonie sociali e i rituali della nostra vita sono un’ipocrisia assoluta o certamente evasioni da ciò che siamo veramente. E lui spinge ripetutamente i suoi personaggi in un posto più primitivo, più grezzo, più intenso più stravolto, più emotivo di qualsiasi situazione sociale possa contenere. In quei momenti estremi quando tutti i piccoli rituali vengono abbandonati sono certo che lui vedesse le espressioni più autentiche di ciò che siamo. Ciò che gli piaceva fare, penso, era grattar via l’autocompiacimento in modo che ognuno di noi dovesse esaminare la propria vita. Noi facciamo dei film per gente che è interessata a cose concrete.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *