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No? No. Non mi hai mai perdonato che ti ho raccomandato alla perpetua di Paterna, e credo che ti sei voluto vendicare. Non volevi andare in seminario, ma eravamo poveri. È vero, ma di qui a dire che volessi vendicarmi. Come puoi pensare una cosa simile? Dopo la scuola, non vedevi l’ora di andare a vivere a Madrid. E quando tuo padre morì, io ti chiesi se volevi che venissi a stare date, ma tu rifiutasti, dicesti che facevi una vita che non era adatta a me. Era vero, ma non nel senso che capisti tu. Io lo capii perfettamente. Mi fanno male le gambe, ma la testa mi funziona benissimo. Se non ero in viaggio, ero sul set. Non avresti retto la solitudine di un appartamento in città. Non era una vita adatta a te. Mi sarei presa cura di te. Mi sarei adattata, come mi sono adattata a tante cose. Ma tu non volesti e questo mi ferì. Mamma, mi dispiace molto non essere stato il figlio che avevi desiderato. Quando dicevi: “Da chi avrà preso questo bambino?”, non lo dicevi proprio con orgoglio ed io me ne accorgevo. Ti ho deluso semplicemente per essere come sono. Mi dispiace molto. Passami Sant’Antonio. Tieni. Stanotte pregherò per te. Grazie mille. Salvador. Io ti ho messo al mondo e mi sono fatta in quattro per te. Lo so, mamma. Portami al paese. Questo è il mio unico e ultimo desiderio. Va bene. Andremo al paese, tu e io. E Maya, perché si occupi della casa. Mi occuperò di te giorno e notte. Stavolta non ti deluderò, mamma. Ma non ho potuto mantenere la promessa. Il giorno dopo, ho dovuto farla ricoverare di nuovo in ospedale. Hai fatto tutto il possibile. Sì. Ma lei voleva morire al paese e io le avevo promesso di portarcela. Poverina, è morta nel reparto di terapia intensiva di un ospedale. Sola. Ti hanno invitato a una conferenza in Islanda, pagano bene. Non capisco perché piaccia tanto agli islandesi. Neanch’io. E questo è di una piccola galleria. Non l’ho buttato, mi piace il disegno. Salvador Mallo? Sì. Si accomodi. Si sieda qui, piano. Mentre io le tiro su le gambe, lei si gira e si distende. Grazie. Quando torna tua madre? All’ora di pranzo. Quando va a cucire a casa della perpetua rimane lì tutta la mattina.



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