Radio Radiosa 98.5 FM Matera

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Come si fa a essere così stupidi da tagliarsi nel culo? Be’, forse c’è un Dio amorevole dopotutto, e ognuno ha quel che si merita. E’ possibile vedere quel che mi hanno tagliato via chirurgicamente? Non voglio che quella parte di me finisca nella spazzatura, con le appendici e gli aborti. Chiederò se si può fare. Sono venuti i miei genitori? No, sono riuscito a contattare solo la loro segreteria. Ma gli ho detto del taglio e del successo dell’operazione Radio E delle emorroidi. Che stai ascoltando? Valerie, sono io. Non so se lo ascolterai mai, ma questo è per te. Oh. Che c’è? Ci sono. Sono impressionata, infermiere Robin. Dove sono i miei vestiti? Qui. Oh. Questa è la situazione di cui mia mamma ha così paura. Il suo incubo assoluto. Mia mamma pensa che la cosa più importante per una donna sia avere mutande pulite in ospedale. Ma sfortunatamente non sai in anticipo quando andrai all’ospedale. Gli ultimi pensieri di mamma prima della sua dipartita dalle scene sarebbero: Per quante ore ho indossato le mutande? Ci sono già tracce? Posso tranquillamente lavartele per te se vuoi. No. Posso indossarle ancora un’altra settimana. Puoi chiamare i miei genitori? Devi ordinar loro di venire qui. Domani. Alle . E’ importante. Tutti e due insieme. Domani, alle , insieme. Qui . In questa stanza. Sì, ho capito. Se hai dolori, semplicemente suona Radio Lo farò. Ok. Robin? Sì? Grazie. Non aver paura, la luce si accende. E’ una dieta ad alto contenuto di fibre. E se avessi un movimento intestinale? La ferita guarirà con i movimenti intestinali giornalieri, così tutto si espanderà tranquillamente. Dai. Un’altra. Dopo i tuoi movimenti intestinali sarai dimessa. Quindi mangia per bene. Merda. Scusa. Come posso aiutarti, Helen? Senti qualcosa? Mmm Radio appena. Possiamo parlare in maniera meno formale ora? Sì, certamente. Devo chiederti qualcosa. Sì? Potresti fotografare la mia ferita? Il mio buco del culo? No. No? Non Radio non è permesso. Non è permesso? No. Be’, non so se sia permesso, ma penso che non lo sia. Ma nessuno lo saprà se lo facciamo. Devi soltanto prendere il tuo cellulare. No, il cellulare di sicuro non è permesso nelle stanze dei pazienti. Ma non è per chiamare qualcuno, Robin. E’ per fotografare il mio culo. Giusto? E’ uscita molto bene. Lo è. Lo so. Ecco. C’è più buco che culo, amico. Non posso più essere una modella da culo con questo adesso. Non mi è mai stato concesso di vedere le ferite di altri pazienti. Sì? Sì. Già. Ora forse un po’ più Radio Leva le tue mani da lì. Così? Sì. Hai avuto un movimento intestinale? No. Davvero? Davvero. Come ti senti oggi? Di merda. Di merda? Sì. Ho una foto del suo capolavoro. Uh, ecco. Da quel che posso vedere la foto è stata fatta da vicino. Sì. Sì. Molto vicino. Be’, in questa procedura di routine non ci sono complicazioni. Tranne per l’incontinenza anale? Tu non sai di cosa stai parlando. Certo che lo so. Incontinenza anale? Sì. Allora la ferita sta sanguinando? No. D’accordo. Allora, una volta che avrai avuto un movimento intestinale potrai andare a casa. Va bene? E può accadere oggi. Memel. Sono la mamma di Helen. Ah! Eccellente. Felice di incontrarla. Abbiamo appena notato quanto bene sia andata l’operazione. Oh, meraviglioso! Mi fa piacere. Mi permetto di dissentire, mamma. E’ un po’ ribelle sua figlia, di sicuro. Ma è abbastanza normale per le ragazze della sua età. Esattamente. Oh, davvero? Sì. Non si preoccupi. Abbiamo fatto amicizia a vicenda. Giusto? Michael? Sì? Ma quando avrà bisogno di consigli su come crescerla, allora l’aiuteremo. Abbiamo a che fare molto spesso con personalità difficili qui. E lei è? Professore Dr. Notz. Sono il primario di questa clinica. Ah, sì. Dottor Notz, forse sua madre ha una personalità difficile, ma non mia figlia. Se posso darle un suggerimento: tenga la bocca chiusa e faccia il suo lavoro. Arrivederci. Cede repugnanti; cedendo victor abibis. [Ovidio] Se lei ti respinge, cedi; cedendo te ne andrai vincitore. Uhm? Ora mi odieranno tutti qui. Grazie a te. Com’e andata l’operazione? Non ero sveglia. Ero in anestesia generale. Hai fatto troppo presto. Ti ho dato appuntamento alle . Puoi ritornare di nuovo dopo il lavoro? Mio Dio, uno non può fare mai niente di buono con te. Ancora Dio. Puoi levare quel Dio lassù? No, non posso. Mi da fastidio. Smettila con le sciocchezze, Helen. Lo posso fare tranquillamente da sola. No. Va bene, lo faccio io! Attenta. Da quand’è che hai Radio quelle cose su di te? Le emorroidi? Sì. Le ho sempre avute. Non è vero, io ti facevo il bagno quando eri piccola. Ne è passato di tempo. Sì. Sono ereditarie. Le emorroidi. Le hai tu, o papà? Le hai prese da tuo padre. Ho la tua roba, senza la quale non puoi neanche Radio Sì. L’ho vista. Sono sette. Questa è la seconda. Amo le superfici lisce. Come la pelle unta della cavallina nel nostro palazzetto dello sport in passato. Ma devi conservare questi momenti per quando nessuno ti vede. Helen! Che stai facendo? Cos’è questa stupidaggine? O così morbide come la superficie del glande. Ho sempre voluto, da quando mi ricordo, avere un bambino.



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