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E’ una sua scelta. Ci sono scelte che non spettano a noi. Non e’ lucido. Le persone vulnerabili non dovrebbero avere la possibilita’ di fare qualcosa… E’ complicato, mamma. Non lo e’. E’ semplice. Mamma. No! Non puoi essere coinvolta. Non e’ diverso da un omicidio. Ci ho provato, papa’. Ci ho provato davvero tanto. Ma ho fallito. Chi dice che hai fallito? Credo che nessuno al mondo sarebbe capace di persuadere quel ragazzo una volta che si e’ messo in testa qualcosa. Non puoi cambiare le persone. E allora cosa si puo’ fare? Amarle. Nessuno avrebbe potuto fare piu’ di te. Hai un cuore grande quanto quel castello, e ti voglio un gran bene per questo. L’hai visto? Il signor Traynor? Sono partiti. Questa mattina. Papa’, ho fatto un errore enorme? Chiamali. Hai ancora tempo. iNon preoccuparti, la mamma cambiera’ idea. iLe parlero’ io. iStai facendo la cosa giusta, Lou. Devi andare. Eri inutile prima di conoscerlo. Salve. Salve. E’ di la’. Ok. Dia a me. Grazie. La ringrazio. Scusate, non volevo… Il familiare suono di Louisa Clark che fa il suo ingresso. Vi lasciamo soli. Grazie. Non dirmelo. Sei venuta a prepararmi l’ultima tazza di te’. In realta’ no. Sono… sono venuta per rapirti. Ti rapiro’ e ti portero’ a… iDove? iRio. iO a casa dei miei. Non ho ancora deciso. Apri la finestra, Clark. Vieni qui. Piu’ vicino. Guardami. Ti prego, guardami. Non ci riesco. Pazienza. Ho bisogno di vedere quel viso. Ho bisogno di vedere quel viso che ti ritrovi. Anche se e’ tutto paonazzo e chiazzato. Sei davvero un uomo impossibile, Will Traynor. E il mondo sara’ sicuramente un posto migliore senza di me. No. No, non e’ vero. Non essere triste, Clark. Raccontami qualcosa di bello. Che bello-lo-lo-lo Sarebbe abitar Nella terra di Molaho-lo-nkey La terra-la-la-la dove-le-le-le-le Sono-lo-lo-lo-lo nato Resti con me? Tutto il tempo che vuoi. Puoi far rientrare i miei genitori? i”Clark, iquando leggerai questa lettera saranno passate alcune settimane. iSe hai seguito le istruzioni, sarai a Parigi, isu una di quelle sedie sempre traballanti sul marciapiede. iSpero ci sia ancora il sole. iAlla tua destra, al di la’ del ponte, vedrai “L’Artisan Parfumeur”. iTi consiglio di provare il profumo che si chiama “Papillons Extreme”. iHo sempre pensato che sarebbe stato benissimo su di te. iCa va? iOui, ca va. iMerci. iCi sono alcune cose iche ti volevo dire, ma non ho potuto farlo iperche’ ti saresti messa a piangere e non mi avresti lasciato finire. iDunque, iecco qui. iQuando tornerai a casa, Michael Lawler ti dara’ accesso a un conto bancario icon abbastanza denaro da permetterti di ricominciare. iNon farti prendere dal panico, inon e’ sufficiente per farti restare in panciolle per il resto della tua vita, ima dovrebbe regalarti la liberta’, ialmeno da quella piccola citta’ che entrambi chiamiamo casa. iVivi coraggiosamente, Clark. iSfida te stessa. iNon accontentarti. iIndossa quelle calze a righe con orgoglio. iSapere che hai ancora delle possibilita’ e’ un lusso. iSapere che potrei avertele date io e’ stato imotivo di sollievo per me. iQuindi… iquesto e’ quanto. iSei scolpita nel mio cuore, Clark. iLo sei stata fin dal primo giorno in cui sei arrivata, icol tuo dolce sorriso, i tuoi abiti ridicoli, ile tue terribili battute ie la tua totale incapacita’ di nascondere ogni tua minima emozione. iNon pensare a me troppo spesso. iNon voglio che ti rattristi. iVivi bene. iSemplicemente, vivi. iIo saro’ al tuo fianco in ogni momento. iCon amore, Will”. Monte non c’è. E poi, puoi sempre usare la tua parlantina per toglierti dai pasticci. Me la cavo. Continui a dirlo. Davvero? Sei nervoso, Wally? No, ho freddo. Per adesso. Non è più comodo qui? Sì, credo di sì, ma. . . Cosa c’è che non va? Niente. Non sembri felice di essere qui. Sono felice. Credimi. Non si vede, ma il mio cuore esulta di gioia. Che sdolcinato, Wally. Sono sdolcinato, ma intelligente. Mi chiedo certe cose. Quali cose? Mi chiedo come mai tu mi abbia portato qui questa sera. Tutto d’un tratto, il marito non c’è, luci soffuse, pace, opportunità. Perché? Forse ti trovo irresistibile, Wally. Mi fai venire i brividi, Mildred. L’hai sempre fatto. Sei un tale adulatore, Wally. Lo sei sempre stato. Ogni volta che voglio qualcosa, la rincorro e riesco ad ottenerla. A volte ci vuole tempo, certo, ma ci arrivo. Davvero? Dev’essere bello. Sì. Lo è. Mi dispiace. Ehi, cosa succede? Me lo sono versato addosso. Farò meglio a cambiarmi. Sì, certo, Mildred. È una buona idea. Non ci metterò molto. Lascia la porta aperta così parliamo. Mi piace sentirti parlare. Davvero? Anche a me. C’è qualcosa nel suono della mia voce che mi affascina. Sono contento che tu non sia arrabbiata per quello che è successo oggi. Non volevo fare a pezzi il tuo lavoro così. Ho iniziato e non potevo fermarmi. Vedo l’opportunità e inizio a pensare a come usarla. È un istinto. Nel mio caso, essere intelligente è una malattia. Capisci cosa intendo? Ehi, Mildred! Fa’ in fretta! Lo sai che non mi piace bere da solo. Ehi. Dì qualcosa. Questo monologo inizia ad annoiarmi. Ehi, Mildred. Mildred. Forza, Mildred, non fare giochetti. Sono un bravo ragazzo fino ad un certo punto, poi mi arrabbio. Mildred. Ehi. Cosa succede? Cosa sta succedendo qui? Mildred! Mildred! Punta il faro verso la casa. Ehi, fermati! Va bene, va bene. Che fretta hai, amico? Niente pistola. Meglio controllare la casa. È uscito da quella finestra come se fosse stato sparato da un cannone. Ti sei ferito con la finestra? Facendomi la barba. Va’ avanti, furbone. Hai bisogno di cure. Oh, caro mio. Sono così furbo che è quasi una malattia. Va bene, andiamo. Cosa ci facevi lì dentro, amico? Prendevi dei souvenir? No, amico. Niente del genere. Questa è una serata importante per voi. Molto interessante. C’è un cadavere lì dentro. Ma davvero? E immagino stessi correndo alla polizia per denunciarlo? Dice che c’è un morto in casa. Mai visto uno più morto di così. Meglio chiamare la centrale. Auto chiama K-Q-V-B. Auto chiama K-Q-V-B. Mamma, dove sei stata? Non hanno voluto dirmi niente. Chi non vuole dirti niente? Chi? Questi uomini. Signora Beragon? Veniamo dalla centrale di polizia.
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