Radio One Scalea 99.8 FM Scalea

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Dopo di te, bastardo. Proprio qui, stronzo. Diamoci dentro bastardo! Sto tornando. Sto tornando, stai tranquillo. Diventi nervoso prima di cose come questa? Divento nervoso per i ragazzi. Divento nervoso per me stesso. Voglio dire.. Ho appena chiamato mamma e papà e ho provato a chiamare mia moglie prima del decollo, per dire a tutti loro un ultimo “Vi voglio bene”. E coi ragazzi, sai, la cosa più difficile è che se succede qualcosa a me, in ogni caso, non ci potrò far molto. Invece perdi un pezzo di te stesso.. ogni volta che vedi uno dei tuoi ragazzi ferirsi o morire. E’ davvero come una grande famiglia. Viaggiammo nel mezzo della notte. E indovina: gli elicotteri che usiamo non sono affatto silenziosi. Ora il nemico è sveglio. “Perché di motivo gli americani ci stanno sorvolando?” Quindi adesso sono tutti sulla radio, di sicuro. “Ehi! Gli americani vengono da questa parte.” Quindi insomma, atterriamo, e ci avevano già detto, di stare in allerta. Tutti sapevano che eravamo qui. Buon bersaglio. Se riusciamo, troviamone uno nell’area che va da est al canale, passo. Fa davvero caldo. Ok, chiudo. Chiudo. Vorrei che tu tornassi ad attaccare un’altra volta. Vai in leggera picchiata verso il canale e mira alla parte interna, passo. Hai colpito il bersaglio. Quella casa lì vicino. Questi sono i postumi del lavoro dell’AHs. Cari vecchi elicotteri d’attacco. Ha detto che di loro sono già morti e che tra femmine e bambini sono già, sai, infortunati. Mostrami chi di loro è il Talebano. Non c’è nessun talebano. Porca miseria. Devo saperne di più. Devo capire la situazione al meglio in maniera da poter procedere, senza uccidere sta gente e senza farli incazzare. Sai com’è, le prime impressioni sono quelle che rimangono. Prima volta che qualcuno si fa vedere a Yaka china, e io che faccio? Uccido un bel pò di cattivi, ma allo stesso tempo, uccido persone del posto che potrebbero non esser quelle che hanno premuto il grilletto, ma che in qualche maniera, erano collegate a loro. Ecco fatto. Dishka? Dishka afgana, non dishka americana, giusto? Questa è carta divorzio. Cosa? Carta divorzio. Diorzo? Sì, carta. Che significa? Divorzio. Come quando sposi una donna e poi divorzi. Carte del divorzio? Sì. Ok. Di chi è la casa? Gli hai chiesto dov’era la pistola? teste di RPG. , , , booster. Ho trovato booster, batterie, fucile. Questo è il Colonnello Ostlund, il mio capo, quello di cui vi parlo sempre. Abbiamo portato là il Colonnello per farlo parlare con loro. Questo perchè ci sentivamo in colpa per aver ferito alcuni dei loro bambini e perché abbiamo ucciso persone del posto. Il talebano che arriva, ti dà dollari per trasportare sta roba per le montagne e ti dice che stai facendo un’azione jihad e che combatterai gli americani non sta facendo niente per te, eccetto renderti uno schiavo per dollari mentre lui si nasconde sulle montagne, perché ha paura dei miei soldati. Questi stranieri, non combattono coi miei soldati. Si nascondono nelle caverne del monte, sotto una roccia, attaccati alla radio e pagano ai vostri figli quattro soldi per andare a sparare contro i miei soldati e i miei soldati finiscono per uccidere i vostri figli. Ma faremo un accordo. Un lavoro serve a tutti, e noi qui proveremo a portare progresso e occupazione e il Capitano Kearney parlerà alla consultazione di venerdì a proposito di progetti lavorativi. Tutto il tempo in cui eravamo là, pensavamo “Ok, quando succede? Quando succede? Verranno a colpirci. Quando succederà?” Che schifo Radio Darò una seconda controllata. C’è una voce radio in questo momento che arriva da Chappadara. Uno di nome Obed sta parlando agli anziani, e pare abbia detto che gli anziani stanno prendendo decisioni. Gli anziani praticamente vogliono azioni jihad qui a Korengal, e qualunque cosa vogliano Radio sono qui per assistere. Vedremo cosa succede. Ma non è che sembri troppo positivo per noi Radio Ehi, Sergente Patterson, rilevate posizioni da combattimento laggiù e degli AK. Mi spingo fino alla prossima collina. Ricevo anche comunicazioni radio che dicono che il nemico forse è vicino. Ricevo info per cui ci sarebbero occhi su o soldati USA e che si stanno avvicinando a loro. Hanno occhi su di noi e potrebbero essere ovunque. Su quell’altura, e ci sono altri speroni là, o sul quel sentiero che abbiamo appena superato. Facile che avessero gli occhi su di noi, mentre ci muovevamo. Che è stato? Avete sentito? Forse erano gli uccelli. Che sparano? Sono così teso? Porco Cristo, controlla tu. Sergente P Radio abbiamo compagnia su quei pini là? Davvero? E alla fine ci attaccano. Ricordo che io e la mia squadra eravamo nell’angolo sudest dell’area che dovevamo presidiare. Ci tesero un’imboscata che Radio ogni nostra singola posizione venne colpita quasi contemporaneamente. Piazzarono una mitragliatrice PKM che ci guardava dall’alto ed una orientata verso il nostro punto di osservazione, e si creò l’inferno. Mi guardo sulla destra e vedo proiettili che sradicano rami dagli alberi. Ci sparavano RPG, stavano sparando praticamente di tutto. Quando mi colpirono, il colpo aveva una tale forza che rotolai in avanti. Così sono lì e mi chiedo: “Che è successo?” Sentivo dolore, così.. ho messo la mano dentro il giubbotto perché era lì che sentivo il dolore iniziale. Tiro fuori la mano, vedo sangue e capisco che mi hanno colpito. Mi guardo intorno giusto in tempo per vedermi arrivare un tizio dalla distanza di metri che spara un RPG verso di me. Il primo pensiero fu: “Wow, questa è l’ultima cosa che vedo” perché il tizio era vicinissimo. E l’RPG effettivamente arriva ed esplode. Mi arrivano schegge su tutto il corpo, ma Radio dopo l’esplosione sono ancora lì.. “Sono ancora qui, sono ancora vivo” e poi abbiamo praticamente sceso la montagna tra i boschi. Erano tutti pronti in posizione, riuscivo a sentirli parlarsi. Da nord sentimmo qualcuno che urlava “medico!”. Fui il primo a sentirlo. Urlai a mia volta al Sergente Hoyt, chiedendogli se potessi andare a vedere chi era. Così io e Cortez iniziamo a muoverci insieme verso il punto delle urla. Non sapevamo chi fosse. Raggiungemmo il ferito. Era Vandenberge.



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