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Devo bere qualcosa. Il trucco è nelle gambe! Riprovo, fatemi riprovare. Ti senti bene? Io? Sì, benissimo. Qual è il programma? Ho chiesto a Thomas di portarmi a casa visto che passerà di nuovo Don a esaminarmi. Bene. Già che c’è potrebbe esaminare anche me. Sei sicuro di star bene? Sì, è la gravidanza, no? Dolori alle articolazioni, tutto qua. Davvero? Povero Robin. Le mie articolazioni stanno benissimo invece, buffo, non trovi? Be’, perché io sopporto il peso maggiore in questa gravidanza. Allora, vieni con me? Oddio. No, ho la la prima riunione del mattino molto presto, pensavo di dormire qui. Colin? Colin? Scusa Scusa, amico mio, ma non Scusa, non mi sento molto bene. Hai un aspetto orribile. Il braccio mi dà qualche problema. Ti aiuto. Solleva il braccio destro. Il braccio sinistro. Le gambe. Non riesco a muovermi. Non ci riesco. Che succede? Del ghiaccio, subito. Non respiro. Non respiro. Muoviamoci! Dobbiamo attaccarlo a un respiratore! Robin? Dobbiamo darti ossigeno e abbiamo soltanto un modo per farlo. Don, come sta? È stabile. Si è appena risvegliato. È qui. , tesoro. L’aria non arriva alla laringe, perciò non riesce a parlare. Dice: “Una piccola seccatura”. Il virus della polio si inala da goccioline nell’aria, come quando prendi un raffreddore. Da lì passa nel flusso sanguigno, arriva al sistema nervoso centrale, e attacca un grosso numero di cellule nel midollo spinale. E diventi come una bambola di pezza. Non puoi muovere più nulla dal collo in giù. Non riesci più nemmeno a respirare da solo. Ho capito, e per quanto tempo rimarrà così? La paralisi è irreversibile. Un buon macchinario respiratorio lo terrà in vita per un po’ ma parliamo di mesi. Dimmi che cosa possiamo fare. Vuoi tornare a casa? Dopo che è nato il bambino. E Robin? Anche lui. Tu sai che Ho già visto diverse persone paralizzate dalla poliomielite la sola fortuna è che non durano a lungo. Non è vita, Diana. Inghilterra Fate piano. Attenzione ai respiratori. I tubi non devono mai essere tesi, chiaro? Bene, con delicatezza. Ci siamo quasi. Fatemi passare. Non tendete quei tubi. Sì. Signora Cavendish? Sì. Mi dispiace moltissimo, ma questo non è un buon momento. Abbiamo dovuto medicare suo marito forse sarebbe meglio se tornasse domani. Non importa se sta dormendo. Vorrei vorrei solo vederlo. Non credo sia una buona idea. Suo marito sta attraversando una depressione temporanea. Ma vorrei vederlo ugualmente. Mi dispiace moltissimo, ma è lui che non vuole vederla. Mi scusi. Ecco qui. Tid Posso cavarmela da sola, non è giusto chiederti questo. Non vedo quale sia il problema. Ecco qua Mi sono presa cura di te quando eri piccola, no? Il fatto è che non abbiamo grande disponibilità, temo. Abbiamo qualche risparmio, ma ci sono poche entrate. Non devi preoccuparti di questo, la tua famiglia è la mia, davvero. È bello tornare. Su! Su, andiamo, giovanotto. Si parte! Su! ‘Ma’? ‘Me’? ‘Mi’? ‘Mi’ questo è ‘mi’. ‘Date’ Quello può essere ‘date’? O anche ‘fate’. Fatemi dormire? Non riesce a dormire? Perdonaci, Robin, starai pensando che siamo due imbecilli. ‘Fatemi morire’



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