Radio Mater 99.5 FM

Ascolta Başlık diretta FM Online, radio streaming On air Qualità e trasmissione continua.

Aggiungi al tuo sito.

E’ un problema tra lei e Gilbert. Basta fare una riunione con tutti, se volete Faremo da testimoni o da arbitri, ma niente di più Ma guarda un po’! Lasciamo stare, Paulo. Non otterremo niente da queste due, sono ubriache Hey! Si, abbiamo bevuto, e sai perchè? Zitta! Perchè uno ci voleva tutte e due, e ho rifiutato Sai che significa rifiutare alla mia età, nel mio mestiere? I ho una morale! Una morale! Non smetti mai di darci fastidio Cercate Rosa? E’ andata da Simone Sei sicura? Si. Sai cosa faremo? Le metteremo una paura terribile con il tuo amico Dede lo sfregio Congratulazioni Adesso fai il farabutto! Non capisci che li ho fregati? Certo. E’ con il suo pittore Non è il caso che la trovino Cerca di rintracciarli e dì a Rosa di nascondersi finchè non troviamo Gilbert. Se non li trovo, sarò alla giostra Non posso portarti a casa mia, c’è una donna Non ti ho chiesto niente E’ successo qualcosa tra noi, Rosa So che dovrei parlare solo per me Ascoltami bene Se necessario, lotterò con chiunque per averti Finora non sapevo di vivere Il lavoro è come una droga Abbrutisce, ma non rende realmente infelici Allora dici a te stesso “Che cosa cambierà con lei o con un’altra?” Ma oggi ho una certezza per la prima volta in vita mia Non può più continuare così Non ti parlo d’amore So che ti farebbe ridere Ti parlo solo di vivere diversamente Ed è per questo che non ti lascerò più Perchè non potrei più vivere come prima Né tu né io possiamo farci niente, Rosa Questo riesci a capirlo, no? Guardami Rosa Dimmi almeno questo Capisci che non potrò più vivere come prima? ed è per questo che non ti lascerò più? Dimmelo. Riesci a capirlo? Ti parlo solo di vivere diversamente perchè non posso più essere come prima Non parlo d’amore, vedi? Rosaguardami Devo andare al bagno Mi offri un goccio amico? E’ tardi Uno solo e poi sparisci che chiudiamo Uno solo si, ma vero! Tu mi capisci Tu sai di che si tratta Tu non andrai con quei miserabili a ballare in fila indiana Resterai dietro al bancone ad aspettare le tue mance E’ meglio che niente. Vuoi sapere cosa penso? Più tardi, voglio pisciare Pisciare? Perchè no? Pisciare è naturale Non è come il governo Il governo non è naturale Il governo non è la società E’ il governo che fa nascere le classi Ed è la mancanza di libertà che spinge le persone a distinguere le razze Qualcosa non va? Si Ci ha servito lei? Una birra ed un caffè, giusto? Mi faccia un favore vada al tavolo dell’uomo con cui ero Gli chieda se vuole qualcos’altro, solo per attirare la sua attenzione Non voglio che mi veda andare via Non si preoccupi, è facile Le basterà salire e aspettare in cima alle scale Tornerò subito e quando dirò “due birre alla spina” lei filerà Ci sono molti altri pesci nel mare Abbasso il potere! Non sei sul palco qui L’unico palco è la strada Allora vacci. O torna in Indocina, o in Algeria C’è ancora da fare laggiù Tu hai ragione Ma non sai perchè Non sai perchè Sono i popoli più deboli che hanno bisogno di libertà, non tirannia Due birre alla spina L’autorità distrugge con la sua violenza Si, dolcezza? L’obbedienza e l’ordine non sono necessari per un rispetto reciproco Lasciami, Dede. Basta, Dede! Delira quanto vuoi con la politica, ma non con le mie clienti Non è una tua cliente E’ la mia Fermo! Lui no! Andiamo via Non mi importa se c’è o no Io non ti lascio più Non ti seguirò, Julien. Volevi andartene senza dirmi niente Sarebbe stato più facile per me Sono sempre stato onesto con te Non puoi andartene senza dirmi niente Questa è cattiveria Non mi merito questo, Rosa Non ti seguirò Julien. Tu non mi vuoi? Rispondimi! Non vuoi vivere con me? Non posso Non è quello che ti ho chiesto Non chiedermi niente Lasciami andare Vai. Non mi importa. Comunque io ti amo Che cosa devo fare per farti parlare? Tirare fuori il mio rasoio come quel pazzo? Vuoi questo? Ti amo, ho detto. Non senti? Anch’io ti amo Andiamo a casa mia. Ci arrangeremo Non dobbiamo fare del male a nessuno Abbiamo entrambi delle cose da sistemare Tu sistemi le tue, ed io sistemo le mie Mi ricordo di un film che Gilbert mi ha fatto vedere Piangeva sempre quando lo guardava



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *