Radio Mambo 106.9 FM

Ascolta Radio Mambo 106.9 FM diretta FM Online, radio streaming On air Qualità e trasmissione continua.

Aggiungi al tuo sito.

Rallegramenti per il vostro matrimonio Davvero molto buono. Grazie mille, signore. Voi Intendete rimanervene li’ tutto il tempo? Ah, servizio formale sul manzo, signore, e poi ci ritireremo tutti. Ti amo. E io Grazie. Nel caso abbiate bisogno di qualcosa, signore, basta che tiri la corda. Forte. E buona cena, signore. Ah, si’. Buonanotte. Si’. Scusate. Grazie. Ragazze. Ragazze, potete scendere? Mi serve il vostro aiuto. Oh, Dio In giardino, per favore. Marjorie. Era lassu’. Poteva sentirmi. Harriet. Va tutto bene. Dai, Harriet, papa’ chiede di noi. In giardino, velocemente. Poteva sentirmi. Mi stava ascoltando. Lo so, lo so. Ma ti avrebbe sentito anche se eri vestita. No, ma ha bisogno di connettersi. Le notti sono piu’ corte, quindi lei ora non dorme molto. Ma non vuole scendere. No. Non scendera’ mai. Siamo al sicuro. Marjorie Mayhew. Mi farai andare in galera. Ragazze, aiutate mamma a vestirsi. Dai, mamma. Sai, mano a mano che procedi lungo la spiaggia, le pietre si fanno piu’ grandi. Si’? Be’ oltre . anni di tempeste hanno differenziato i ciottoli. Cosi’, quando i pescatori vengono a riva di notte, possono capire esattamente dove sono. Dicono cosi’, comunque. Potremmo tornare laggiu’. Non dirai adesso. Perche’ no? Prendi il vino e della frutta. Non fara’ buio se non tra parecchio. Si’, ma non sono certo che potremmo lasciare questo Dopo quel pranzo, non ho cosi’ tanta fame. Si’, ma Flo, li ha impegnati molto. Non possiamo Lo so, ma la’ fuori pare cosi’ bello Ma siamo qui qui dentro E tu sei cosi’ bella! Continuo a pensarci, e Suppongo tu abbia ragione. Intendo sul Oh, Dio. Guarda, scusa. Io sto facendo il bullo? Certo che no. Sai, potrei dir loro di riportare i piatti riscaldati. E potremmo uscire per quanto vuoi. No, faccio solo la scema. Onestamente, Edward, non penso di sopportare di riaverli qui. Non ci vorra’ che un minuto. Edward, per favore, no! Dio E’ il nostro primo diverbio. Florence, no. Si’. Perche’ sono egoista. Davvero, no. Non fai l’egoista. E’ una lite, si’. E tutto per colpa mia. Che stupida! E che dicono i tuoi tipi di Aldermaston, su questo bel muro a Berlino, il mese scorso? Un po’ imbarazzante per quelli di sinistra, no? L’odiamo. Lo odiano tutti. Un paese mutato in una prigione, con la benedizione del Soviet. Un giorno glorioso per il socialismo. Com’e’ andata la scuola? Un milione di soldati russi distribuiti lungo il confine. Bene. Cosa pensi che impedisca loro dallo spedire i carrarmati lungo la pianura tedesca? Buon senso, penserei. Buon senso? Sciocchezze! E’ la bomba, quella che tu vuoi bandire. Il comunismo, come si proclama con orgoglio, e’ una fede espansionistica. Sono le nostre bombe nucleari che li fanno desistere. Semplice, mio cara. Ci serve un deterrente. Ricordi, un paio di mesi fa, che avevo conosciuto ‘sto tipo a una riunione CND? Gli ho detto di passare di qui domani per il te’. Tizio? E’ un beatnik? No. Barba e sandali? No. Cosa fa? E’ un beatnik. Zitta. E’ come me, solo che si e’ laureato. In che college? UCL. Ma cara, quello e’ a Londra. Per i figli degli artigiani.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *