Radio Krishna Centrale 106.8 FM

Ascolta Radio Krishna Centrale 106.8 FM diretta FM Online, radio streaming On air Qualità e trasmissione continua.

Aggiungi al tuo sito.

Lui c’e’? Finlandia? [‘Ready Teddy’, Little Richard, ] Venite a tradurre con SRT project www.phoenix.forumgalaxy.com Cercateci anche su Facebook: www.facebook.com/SRTproject Consideralo per un momento, Florence. Se cade su St. Giles, il cratere avrebbe un diametro di metri, circa metri di profondita’, e la citta’ non sarebbe abitabile per . anni perche’ la radioattivita’ Ciao. Ciao. Ne vorresti uno? Riguarda una bomba all’idrogeno che cade su Oxford. Non riesco a pensare a niente di meglio. Ti dispiace se ti dico una cosa? Devo dirlo a qualcuno. Dillo a me. Dico, ci conosciamo? Ho appena saputo di aver preso il massimo dei voti in storia. E’ fantastico. Proseguite il discorso fuori, d’accordo? {\an} [F.J.Haydn, String Quartet op. No in Sol Allegro moderato] D’accordo. Allora, e’ una serie di libri di storia. Non sui grandi uomini, ma sui personaggi minori al loro fianco. I comprimari che si dimenticano come l’uomo che cavalco’ senza sosta da Londra a Edimburgo per dire al re di Scozia che Elisabetta era morta e che adesso era lui il re d’Inghilterra. Penso sia una fantastica idea. Pensavo che avrei avuto le idee chiare usciti i risultati. Ma non e’ cosi’. Sto ancora in attesa. Come me. Potrei suonare in una terribile orchestra di liscio in un hotel vicino a Slough. Ma quello che voglio davvero e’ lavorare con il mio quartetto. Cos’e’? Due violini, una viola, un violoncello. Ci chiamiamo il Quartetto Ennismore. Allora, papa’ vorrebbe aiutarmi. Io e lui non siamo proprio Cosa hai preso? Cosa? Nella tua laurea in musica. Be’, come te, a dire il vero. Alla signorina Florence Ponting. Alla signorina Florence Ponting. Come riconoscimento del suo grande risultato. Congratulazioni. Grazie. Florence, senti Ti amo. E sei cosi’ Cioe’ devo baciarti. Ti amo anch’io. E io Che c’e’, tesoro? Niente. Edward Cosa? Scusa. Che c’e’? Be’ pensavo Sai, non e’ incredibilmente confortevole qui quando potremmo Oh, intendi Si’, certamente. Andiamo Andiamo, allora. Se ti tolgo questo, allora Be’ potremmo andare a letto e Be’ Allora, credo Le scarpe. Ci penso io. Sara’ meglio. Allora, su. Perche’ lo ami? Uno. Non vuoi prendere appunti? Uno. Non e’ uguale a nessuno. Nessuno lo e’. Saresti sorpresa. Due. Ha sempre un libro di storia in tasca e un mozzicone di matita. Tre. Conosce i nomi degli alberi, dei fiori, delle costellazioni e porta sempre le scarpe da ginnastica, mai le scarpe. E i calzini spaiati. Esattamente. E non sa la differenza tra croissant e baguette. Per questo lo amo! Sai come lo chiama la mamma? Dio. Come? L’ho sentita al telefono con Iris Murdoch. E ha detto che e’ un po’ un provincialotto! E’ lui. Mi hai visto la prima volta Ed ho visto un uomo che non portava la giacca. E poi cosa? Camicia larga, maniche arrotolate fino ai gomiti, lembi che uscivano. Stupidaggini! Calzoni con un rammendo sul ginocchio. E capelli lunghi, quasi sopra le orecchie. Che altro? D’accordo. Mi e’ piaciuto come ti sei fermato sulla soglia e hai guardato tutti come se fossi il padrone di casa. Orgoglioso. No, voglio dire, sfrontato.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *