Radio 7 Basilicata 89.6 FM Brienza

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Ascoltami. Questa non e’ una festa. E’ una cosa assurda. Sembra una festa solamente se la guardi da fuori. Ma lui non lo sa. Se fosse venuto una volta. Se mi chiamasse. Io lo chiamo tutti i giorni. Ma non dici niente e riattacchi dopo un secondo. Beh, io lo chiamo. Che parli lui, devo fare sforzarmi solo io? E’ lui che dovrebbe scusarsi. Guarda, Nino, non so, non so niente. Mi fa male la testa. Spengo la musica. Non se ne parla! Pensi che a me piaccia questa merda? Lo faccio per rompergli le palle. Aspetta. Lo stai difendendo continuamente. Noto un certo favoritismo. Sei impazzito? No, no, no. Sei venuto a spiarmi. Sei venuto a vedere tutto quello che faccio per poi correre a raccontarglielo. Fuori da casa mia. Julian, esci da casa mia! Schiaffeggialo! No, guarda, no, no. Allora, vediamo. Domingo, non e’ come colpire la tua ragazza. Deve essere divertente. Devi colpirlo con umorismo. Fallo. Adesso. Vattene. Vattene a casa. Tu non hai mai fatto una cosa del genere prima, vero, Arcadio? Deve essere divertente. Puoi andare, Pepe. Grazie. Sara’ meglio che vada. Ma rilassati, non gli diro’ una parola. Dovete risolvere la cosa tra di voi e prima possibile. Julian, non ti agitare! Guardati. Ti verra’ un infarto! Se grazie a me ci stiamo riempiendo di soldi. Che altro vuoi? Julian radio Julian radio Julian. Per favore, Julian. Dai. Quando Bruno superera’ questo ridicolo attacco di gelosia sara’ tutto come prima, eh? Non mi toccare. Torna quando vuoi. E grazie per i regali! Che regali? Non ti ho regalato niente. Vai, vai. Le mie lettere! Muori, maledetto porco! Mami! Madre! Non ci si crede, Nino, non ci si crede. Mi dispiace cosi’ tanto. Grazie, Chicho. Nino. Beatriz. Di qualsiasi cosa tu abbia bisogno radio va bene? Grazie. Mi dispiace molto. Conta su di me, qualsiasi cosa ti serva. Grazie, Moncho. Molto gentile. Cose della vita, figliolo. Mi dispiace. Non sai quanto mi dispiace. E come ti capisco. Lo so. Grazie, Josema. Grazie, Victor. Mi dispiace moltissimo, Nino. Nino. La mamma e’ la mamma. Non piangere, Bigote. Grazie. Non siamo nessuno. Si’, e tu ancora meno, Codesito. Le mie condoglianze. Mi dispiace davvero. Grazie. Grazie, Don Lurio, grazie. Povera mamma. Non ho potuto nemmeno sentire le sue ultime parole. Credevo che non vi parlaste. Ultimamente avevamo rotto il ghiaccio. L’altro giorno mi ha detto radio “Tu, lava i piatti.” Si’, un passo avanti. Io ho pianto. A proposito, ho parlato con quelli della televisione. I dieci milioni che ci hanno anticipato glieli rendero’ mercoledi’. Scusami, non stavo ascoltando. No, dicevo che la gente della televisione non si e’ opposta ad annullare il contratto del nuovo programma. Ma radio sei impazzito? Perche’ annullarlo? Per come si sono messe le cose radio Le cose vanno benissimo. Registriamo il di febbraio e punto. Ma Nino, hai appena dichiarato in Tribunale che Bruno ha ucciso tua madre. Adesso non pretenderai di tornare a lavorare con lui? Io sono un professionista. Puo’ lasciarmi senza madre, ma questo bastardo non mi lascera’ anche senza lavoro! E se non vuole? Beh, se non vuole lo mettiamo nei guai per inadempimento di contratto e lo roviniamo. Forse non posso dimostrare la storia di mia madre. Ma una cosa e’ certa: Bruno dovra’ venire a spaccarmi la faccia quando glielo dico io, come ha sempre fatto. No, ! Cosi’ non posso farlo! Senza fare una prova non posso posizionare le telecamere. Vediamo, che ti succede? Quando registri una partita di calcio prima chiedi ai giocatori di provare? Che per favore ti rifacciano il goal perche’ non l’hai ripreso bene? Adesso non mi fare incazzare e le tue telecamere mettitele nel culo. Ehi, eccoli qui! Signor Bruno, sul set! Luci! Buonasera, Paquito. Come sta tua moglie? Mi mette le corna, come sempre. Capisco. Dalle un bacio da parte mia. Dov’e’ Nino? Quando Nino e’ pronto cominciamo. Il signor Nino sul set! Buonasera, Nino. A quanto pare oggi non si prova, quindi tutti pronti a girare. Prima di tutto volevo dirti che radio che mi dispiace molto per tua madre e che e’ stato un incidente e io radio Controllo! Mi sentite? Si’, ti sento, Nino. Qualcuno puo’ dire a questo individuo di non rivolgersi a me? Puo’ farlo solo usando le frasi del copione. E’ nel fottutissimo contratto, ! Si’, si’, me l’hanno detto, scusa. Non succedera’ piu’. Molto bene, giriamo. Azione al cinque. Chi e’ quello? Passalo qui. Fermi tutti! Cos’ha detto? “Saluti a tutti”, mi pare. Azione. Piano, piano, piano. Piano. Stop, stop, stop! Avanti! Prego, si sieda. Lei e’ qui per il lavoro da coniglio, suppongo. Quali sono le sue referenze? No radio non c’e’ bisogno che me le dica. Gia’ me l’immagino. Lei e’ il tipico coniglio fighetto di famiglia ricca, giusto? Animale da compagnia, accompagna i bambini a scuola, gioca con loro. Questo e’ un lavoro duro, sapete? Qui si tratta di entrare e uscire da un cappello. Che ne dice? Ti faccio fuori, bastardo. Merda! Il coniglio parla! E’ il coniglietto parlante! Questa si che e’ nuova. Che sorpresa, signor coniglio! Coniglio un ! Ma che fai? Questo non era cosi’. Paquito! Da adesso le cose cambieranno. Paquito! Che cosa hai fatto a Visir? Che gli hai fatto? Non ti piacciono gli animali, vero? Questo non e’ nel copione. Cosa facciamo? Tutti a terra! Ma che e’ questo? Un film? No, e’ il Parlamento. , ma e’ dal vivo! Proprio quello che ci mancava! Se non fosse una cosa impossibile, direi che questo e’ un colpo di stato. Guarda cosa hai fatto al pesciolino! Non ti piacciono gli animali, eh? Non puo’ essere, , non puo’ essere. Si’, passami il canale delle notizie. Ascolta, Maricarmen, volevo chiederti: questa cosa del Parlamento e’ reale? Ma non vi rendete conto che tutto questo non ha senso, e che non possiamo andare contro la storia. Non possiamo tornare indietro. Senta, scusi, ma io di politica non ci capisco granche’. Noi ci siamo dentro per caso. Stavamo facendo il militare, e improvvisamente ci hanno detto radio Gutierrez, stia zitto, che non sono fatti suoi. A me hanno detto solo di venire qui e di fermare tutto fino a nuovo ordine. E questo e’ quello che faro’. Vediamo, dov’e’ la spina? E’ stato un incidente! E’ stato un incidente!



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